Jujuy (pronuncia spagnola: xuxui) è una provincia di Argentina, situata nell’estremo nord-ovest del Paese, ai confini con il Cile e la Bolivia. L’unica provincia argentina che è vicina sia ad est sia a sud e quella di Salta.

Storia
I primi a dare origine alla popolazione locale furono gli abitanti precolombiani, che in seguito si sono mescolati con gli Incas. Durante il loro periodo di espansione, l’agricoltura praticata era la principale fonte di sostegno e la loro cultura si domistrò addomesticando il guanaco, animale dell’Altopiano che veniva utilizzato anche come mezzo di trasporto. Avevano capanne fatte di fango ed erette fortezze di pietra per proteggere i loro villaggi. Un esempio di queste fortezze è il Pucara de Tilcara , Pucará è la lingua indigena, che significa “fortezza” (parola usata anche dall’ esercito argentino nel combattimento aereo di Pucarà).
Nel 1593, un piccolo insediamento fu eretto nella valle di Jujuy dallo sforzo di Francisco de Argañaraz y Murguía. Nonostante gli attacchi degli aborigeni Calchaquíes e Omaguacas, la popolazione e l’attività del villaggio era consolidata in poco tempo e cresciuta di gran passo. Alla fine del 17 ° secolo, i poteri del Vicere del Perù furono trasferiti da Córdoba a Jujuy. Con la separazione dal Perù e la creazione del Vicereame del Río de la Plata, la provincia di Jujuy, perse la sua importanza e la sua popolazione ha iniziato a diminuire. Durante la Rivoluzione di Maggio e le battaglie per l’indipendenza delle Province Unite del Sud, molti scontri hanno avuto luogo nella provincia di Jujuy, perché gli spagnoli concentrato le loro forze in Perù. Il popolo di Jujuy ha dovuto supportare l’Esodo, una evacuazione di massa da una terra bruciata politicamente, guidato dal generale Manuel Belgrano. Infine gli spagnoli si arressero, ma la guerra colpì gravemente l’economia della zona.
Il 18 novembre 1834, dopo una serie di conflitti interni, la provincia ha dichiarato la sua autonomia dalle provincie di Tucumán e Salta. La provincia di Jujuy aveva avviato un graduale processo di miglioramento economico grazie allo sviluppo della coltura di canna da zucchero e anche dal punto di vista sociale, alla fine del 19° secolo. All’inizio del secolo successivo, la ferrovia già si collegava con la provincia di Buenos Aires, La Paz e Bolivia. L’industria pesante arrivò per prima a Jujuy per mano del generale Manuel Savio, un consigliere economico presidenziale che nel 1945 ha voluto il primo mulino moderno di acciaio dell’Argentina installato a Jujuy. Nel 196, Jujuy con la scoperta del petrolio da parte della proprietà statale YPF, divenne l’unico e primo produttore ricco di petrolio dell’Argentina e della vicina provincia di Salta.

Geografia e clima
Ci sono tre aree principali in Jujuy, l’ Altiplano, alto 3.500 metri e con picchi che vanno fino ai 5.000 metri, i quali ricoprono la maggior parte della provincia. Dalla regione del Río Grande ci sono dei tagli nella provincia di Jujuy attraverso la Quebrada de Humahuaca, grandi canyon di altezze tra i 1.000 e 3.500 metri. A sud-est, la sierra scende fino la regione del Gran Chaco. La grande differenza di altezza e di clima produce zone desertiche come le Salinas Grandes (miniere di sale), e zone subtropicali chiamate Yungas (giungla).
Nonostante le diverse aree, il terreno della provincia è prevalentemente arido e semi-desertico, fatta eccezione per l’area “El Ramal”, che comprende la valle del fiume San Francisco.
La differenza di temperatura tra giorno e notte è più ampia in terre più elevate, e le precipitazioni sono scarse al di fuori della zona temperata del fiume San Francisco.
Il fiume Grande e fiume San Francisco sono alimentati dal fiume Bermejo. I fiumi San Juan, La Quiaca, Yavi e Sansana sono alimentati dal fiume Pilcomayo.

Economia
L’economia di Jujuy è moderatamente sottosviluppata, ma molto diversificata. La sua economia nel 2006 è stata di circa US$ 3 miliardi, ovvero, US$ 4.900 dollari pro capite (oltre il 40% al di sotto della media nazionale).
Jujuy è nonostante il suo profilo rurale, non particolarmente agraria. L’agricoltura contribuisce per circa il 10% del rendimento e la principale attività agricola è la canna da zucchero. La sua elaborazione rappresenta più della metà della produzione lorda della provincia ed il 30% della produzione di zucchero a livello nazionale. La seconda attività agricola è il tabacco, coltivato nella valle Sudest, si posiziona come il secondo grande produttore nazionale.
Altre coltivazioni da sottolineare sono quelle di fagioli, agrumi, pomodori e altre verdure che sono destinate per il consumo locale. L’allevamento dei bovini e dei caprini sono su scala ridotta, soprattutto per i caseifici locali, invece i lama, vigogne e guanachi sono allevati in numero significativo per il mercato della lana.
Questo tipo di produzione in Jujuy è quello più importante che nel resto delle province limitrofi, consolidando così, il 15% della sua economia. La provincia di Jujuy è il secondo produttore argentino di ferro, utilizzato dalla acciaieria di Altos Hornos Zapla. Altre attività industriali comprendono l’estrazione di materiale per la costruzione, l’estrazione del petrolio a Caimancito, produzione di sale nel bacino salato di  Salinas Grandes, e l’avanzamento della produzione della carta da foreste di Jujuy contribuiscono con il 20% del prodotto industriale della provincia.

Turismo
Un’attività importante ed in continua crescita è il turismo in questa zona, portato alla crescita da un discreto numero di turisti argentini (80%), da turisti provenienti da altri paesi sudamericani (12%) ed europei (7%). La maggior parte dei turisti si recano per visitare la città di San Salvador de Jujuy e da qui per iniziare la loro esplorazione dell’intera provincia. L’aeroporto internazionale di Horacio Guzmán, a 34 km da San Salvador, è entrato in funzione già dal 1967 e collega Jujuy con la provincia di Buenos Aires, Córdoba ed alcune destinazioni della vicina Bolivia.
A parte il fantastico contrasto di colori della terra e le formazioni, i turisti sono attratti anche dalle forti radici aborigeni che fanno parte del costume e della cultura di Jujuy. Oltre la particolarità ed il tocco folcloristico nelle culture Aymará e Quechua, le quali coesistono molto bene insieme nella zona e da sottolineare le rovine degli Inca come strutture ancora oggi ben conservate e molto visitate. I turisti che vengono a visitare Jujuy prediligono la zona della Quebrada de Humahuaca e la maestosa catena montuosa di Cerro de los Siete Colores, Pucara de Tilcara, Salinas Grandes e di altre città molte piccole. Altre destinazioni meno frequentate sono il Parco Nazionale Calilegua nella Yungas (giungla), La Quiaca, Laguna de Pozuelos e Laguna Guayatayoc.

Divisione Politica
La provincia è divisa in 16 dipartimenti (in lingua spagnola , departamentos): Dipartimento (Capital) / Cochinoca (Abra Pampa) / El Carmen (El Carmen) / Doctor Manuel Belgrano (San Salvador de Jujuy) / Humahuaca (Humahuaca) / Ledesma (Libertador General San Martín) / Palpalá (Palpalá) / Rinconada (Rinconada) / San Antonio (San Antonio, Jujuy) / San Pedro (San Pedro) / Santa Bárbara (Palma Sola, Jujuy) / Santa Catalina (Santa Catalina) / Susques (Susques) / Tilcara (Tilcara) / Tumbaya (Tumbaya) / Valle Grande (Valle Grande) / Yavi (La Quiaca)

In breve
Coordinate geografiche: 23,45°S – 65,30°W / Nazione: Argentina / Capitale: San Salvador de Jujuy / Numero Dipartimenti: 16 / Numero Comuni: 61 / Numero Deputati: 6 / Numero Senatori: 3 / Area Settore: 20° posto – Totale: 53.219 km 2 (20.548 km 2) / Totale Abitanti: 673.307 (14° posto) / Densità: 13-km 2 / Denomazione abitanti: jujeño / Fuso Orario: ARTE (UTC-3) / Codice ISO 3166: AR-Y.