Settore Secondario
L’industria manifatturiera argentina è il settore che partecipa di più alla formazione del Prodotto Interno Lordo (17,5%). Insieme al commercio e al settore pubblico è il settore occupazionale più rilevante dell’Argentina, 13% nel 2007. L’industria edile apporta il 6,7% del PIL e il 9,5% dell’occupazione totale. L’Industria argentina si divide in agraria e non agraria. L’industria agraria è dominata dall’industria alimentare e lavorazione della carne. Per quanto riguarda la produzione non agraria l’industria più importante è quella automobilistica seguita da quella chimica, metallurgica ed infine cartaria. L’area industriale più importante del paese si estende da Gran Buenos Aires fino a Cordoba passando per Rosario. Altri centri rilevanti sono Tucuman, San Luis e la Terra del Fuoco. A causa delle privatizzazioni l’industria navale ha perso notevole importanza e posti di lavoro.
Settore Terziario
Il turismo è una risorsa importante per la repubblica, il settore partecipa al PIL con il 7,41%. I turisti provengono in massima parte da altri paesi dell’America Latina, dal Nord America e dall’Europa. Le principali attrazioni sono la Patagonia, famosa per le sue montagne, laghi di origine glaciale, ghiacciai e foreste vergini. Le Cascate dell’Iguazú al confine con il Brasile e il Paraguay. Buenos Aires, la metropoli, centro di cultura ed avanguardia dell’intero Cono Sud. Mendoza e San Juan province vitivinicole. La Puna e il treno delle nuvole nella provincia di Salta. La fauna marina come la balena franca australe, i pinguini, i leoni marini sudamericani (Otaria flavescens) nella provincia di Chubut. Il Parco Nazionale El palmar e il carnevale di Gualeguaychú nella provincia di Entre Ríos. Per quanto riguarda i trasporti, l’Argentina possiede 37.740 km di autostrade, 600.000 km di strade municipali. Sono circa 8.500.000 gli autoveicoli circolanti nel paese e circa 5.300.000 le automobili. La ferrovia è sviluppata solo nella parte centrale del paese per circa 40.000 km. Sono circa 11.000 i Km navigabili. I principali porti sono Buenos Aires, Rosario, Mar del Plata, Bahia Blanca, La Plata. Il principale aeroporto del paese è quello di Ezeiza, a Buenos Aires, utilizzato solo per i voli internazionali e Aeroparque, nel centro della stessa città utilizzato per i voli nazionali e per i voli da e per l’Uruguay. La compagnia aerea di bandiera, Aerolineas Argentinas, dopo essere stata privatizzata, è dal 2008 ritornata sotto la gestione statale. Le principali fonti di energia elettrica sono: idraulica, termica e nucleare.
Scienza e tecnologia
Gli aspetti più importanti della tecnologia in Argentina riguardano medicina, fisica nucleare, le biotecnologie, le nanotecnologie, e diversi campi relativi alle principali attività economiche del paese. L’Argentina è stato il primo paese latino-americano premiato con un Premio Nobel[29] Molti altri argentini hanno contribuito allo sviluppo scientifico in tutto il mondo, dovendo a volte emigrare per farlo. Probabilmente per questo, l’Argentina è a volte indicata come la dotta dell’America Latina (in Castigliano: La docta Latinoamericana).
Politica estera
L’Argentina fa parte del Sistema economico latino-americano, del Mercosur, dell’Organizzazione degli Stati Americani, del Gruppo di Rio e del G15.
Politica interna
I principali partiti del paese sono:
Partito Giustizialista, partito politico fondato da Juan Domingo Peron nel 1947 e incarnante il cosiddetto peronismo, una elaborazione politica che va dal socialismo e socialdemocrazia al populismo e il conservatorismo. È affiliato all’internazionale democristiana. Attuale leader è Cristina Fernandez de Kirchner.
Unione Civica Radicale, partito di centro progressista affiliato all’Internazionale Socialista dal 1996. La sua ideologia va dal riformismo, al centrismo, al radicalismo, alla socialdemocrazia e al liberalismo. Attuale leader è Ernesto Sanz.
A seguito della crisi economica del 2001 sia il PJ che l’UCR sono scomparsi dalla politica nazionale, lasciando posto a movimenti politici nati da questi ultimi.
Dal PJ sono nati:
Il Fronte per la Vittoria, partito di sinistra erede del FREPASO e del socialismo peronista, fondato dall’attuale presidentessa Cristina Fernandez de Kirchner e dal suo predecessore (nonché marito) Néstor Kirchner. In occasione delle elezioni del 2003 ottenne il 22,24% dei voti mentre nelle presidenziali del 2007 ha ottenuto il 45,29% dei voti e ha la maggioranza assoluta sia alla Camera che al Senato (rispettivamente 153 su 257 e 44 su 72).
Il Fronte Giustizialista di centro-destra, fondato dall’ex presidente Eduardo Duhalde e da alcuni oppositori dei Kirchner.
Il Fronte Giustizia, Unione e Libertà, formazione di centro riformista fondato dall’ex governatore della Provincia di San Luis Adolfo Rodríguez Saá.
Dall’UCR sono nati:
L’Alternativa per una Repubblica Egualitaria, partito liberal-progressista di centro-sinistra fondato da Elisa Carriò. Nel 2007 costituisce insieme ad altri partiti centristi e conservatori una coalizione di Centro chiamata Coalición Cívica che alle presidenziali dello stesso anno ha ottenuto il 23,1% dei voti.
Il Recrear, partito conservatore liberale che ha costituito insieme ad altri partiti di centrodestra il Proposta Repubblicana, leader attuali sono il sindaco conservatore di Buenos Aires, Mauricio Macri, e l’ex ministro radicale di destra Ricardo Lopez Murphy.
Altri partiti sono il Partito Socialista dell’Argentina e la Democrazia Cristiana Argentina.

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