cabildo de salta

Architettura Coloniale – Cabildo di Salta

quinquela-martin

Pittura – Benito Quinquela-Martin

Bigatti

Scultura – Alfredo Bigatti

Domingo-Faustino-Sarmiento

Letteratura – Domingo Faustino Sarmiento

Arte

Architettura
L’architettura coloniale fiorì intorno al XVII secolo per merito di architetti europei. In questo periodo vennero edificate la sede del consiglio municipale e le cattedrali di Buenos Aires e di Córdoba, caratterizzate da facciate monumentali e ricche decorazioni interne. Nel XIX secolo le costruzioni delle città adottarono uno stile accademico ed eclettico. Risalirono ai primi del Novecento il Palazzo del Congresso e il Teatro Cólon di Buenos Aires realizzati da Victor Meano, il più prestigioso architetto dell’epoca.
Pittura
Arturo Ventresca / Ernesto de la Cárcova / Antonio Berni / Carlos Alonso / Cándido López / Fernando Fader / Roberto Aizenberg / Leonor Fini / Lucio Fontana / Raquel Forner / Juan Carlos Castagnino / Aquiles Badi / Julio Barragán / Héctor Basaldúa / Juan Batlle Planas / Luis Benedit / Marcelo Bonevardi / Norah Borges / Horacio Alberto Butler / Ricardo Carpani / Ernesto Deira / Jorge de la Vega / Luis Felipe Noé / Juan Kancepolski / Guillermo Kuitca / Fortunato Lacámera / Julio Le Parc / Benito Quinquela Martín / Ramón Gómez Cornet / Lino Palacio / Pérez Celis / Leopoldo Presas / Juan Del Prete / Dalila Puzzovio / Emilio Pettoruti / Pío Collivadino / Rogelio Polesello / Josefina Robirosa / Guillermo Roux / Eduardo Schiaffino / Luis Seoane López / Eduardo Sívori / Xul Solar / Raúl Soldi / Eduardo Schiaffino / Antonio Seguí / Lino Enea Spilimbergo / Ricardo Supisiche / Demetrio Urruchúa / Lola Frexas / Florencio Molina Campos / Tomás Maldonado / Martín Malharro / Carlos Nine / Leónidas Gambartes / Nicolás García Uriburu / Edgardo Giménez / Guillermo Butler / Alfredo Guttero
Scultura
Lola Mora / Antonio Pujía / Juan Carlos Distéfano / Julio Le Parc / Luis Perlotti / Rogelio Yrurtia / Pablo Curatella Manes / Gyula Kosice / Jacques Bedel / Alfredo Bigatti / Lucio Fontana / Ricardo Gianetti / Lucio Correa Morales / Leo Vinci / Gustavo Del Rio
Letteratura
La letteratura argentina all’origine è d’importazione, come evidenziò una delle opere più significative, intitolata La Argentina (1602) scritta dal prete spagnolo Martín del Barco Centenera, incentrata sulla conquista e sulla nascita di Buenos Aires. L’autore che segnò l’inizio di una letteratura nazionale fu Esteban Echeverría (1805-1851), ispiratosi inizialmente al Romanticismo francese e intorno al 1838 orientatosi al realismo narrativo con il racconto El matadero (“Il mattatoio”). L’Ottocento vide imporsi la figura dello scrittore, giornalista, educatore Domingo Faustino Sarmiento (1811-1888), celebre anche per le narrazioni storiche, come il Facundo (1845), e del massimo rappresentante della letteratura gauchesca, José Hernández, che espresse lo spirito del mondo rurale in un linguaggio semplice e quasi dialettale.
La letteratura argentina in seguito si sviluppò seguendo le influenze europee e quindi sia il Romanticismo di Victor Hugo sia il naturalismo di Émile Zola crearono proselitismi tra gli scrittori locali. I primi decenni del Novecento si caratterizzarono per la tendenza modernista, nel caso di Leopoldo Lugones (1874-1938), impregnata di messianismo sociale, e per la vivace polemica sociale, al centro della quale si mise la rivista Martín Fierro. Due furono le correnti di letteratura sociale, una di sinistra denominata Boedo e l’altra tradizionalista definita Florida. Come ben evidenziato dall’elenco di autori sottostante, la letteratura argentina si dimostrò negli anni successivi aperta a tutte le influenze, dall’avanguardia all’indagine psicologica: Roberto Arlt / Jorge Luis Borges / Adolfo Bioy Casares / Julio Cortázar / Tomás Eloy Martínez / José Hernandez /n Tomás Eloy Martinez / Manuel Puig / Ernesto Sabato / Osvaldo Soriano / Igor Sergei Klinki
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